Il recupero del territorio, degli ambienti, delle tradizioni.

La Cooperativa Val d’Orsigna, o meglio i soci della medesima, meglio ancora definiti dall’amico Tiziano Terzani “quei pazzi sognatori”, hanno iniziato alla fine del passato millennio le attività di recupero del territorio circostante il torrente Orsigna ed il Fosso del Molino e di ripristino del Molino di Giamba, tornato dopo cinquant’anni di abbandono a macinar castagne, del Molino di Giamba trasformato in piacevole luogo di somministrazione e degustazione di prodotti tipici, dei Canicci o Seccatoi tornati a seccar castagne e della sorgente Fonte San Camillo, realizzando lungo il fosso, attraversato da due ponti di “Leonardo”, e nel fondo valle lungo il torrente Orsigna, un percorso naturale, viva e reale testimonianza dei vecchi tradizionali mestieri resi ancora più evidenti dalla ricostruzione della Capanna dei Carbonai e di una Carbonaia didattica posti alla fine del percorso in un luogo “magico” chiamato Sorgenti del Casamento.

Inserimento nell’Eco Museo della Montagna Pistoiese.

L’Assessorato alla Cultura della Provincia ha quindi ben ritenuto di eleggere a polo museale le opere realizzate diffondendo la conoscenza delle stesse e promuovendo visite guidate che hanno trovato grande apprezzamento nell’ambiente scolastico.

Nello spazio antistante al Molino di Giamba, cuore del museo, sono state organizzate nel corso delle passate estati manifestazioni culturali dedicate alla poesia ed alla storia della valle e di intrattenimento come cene medioevali e concerti che ben supportate dall’Assessorato alla cultura, dalla Sezione Soci Coop di Pistoia, dall’Archivio di Stato di Pistoia, dalla famiglia del grande amico Tiziano Terzani e dalla nostra Cooperativa hanno visto la partecipazione di centinaia di frequentatori della nostra valle trovando eco nei media sia quotidiani che televisioni.

Nelle estati a venire confidiamo di ripetere e incrementare queste manifestazioni.