Il ripopolamento del torrente e del Fosso del Molino.

L’ARCI PESCA comitato di Pistoia si è fatta promotrice presso l’Amministrazione Provinciale del progetto finalizzato alla valorizzazione del torrente Orsigna ed alla promozione in senso lato del bacino incaricando la ns. Cooperativa di realizzare le opere necessarie a rendere fruibile e piacevole il percorso lungo il torrente e lungo il Fosso del Molino fino a raggiungere il Molino di Berto. Sono stati quindi ripuliti gli argini, ripristinati i sentieri, realizzate aree di sosta e collocate bacheche esplicative delle normative regolanti la pesca ed indicanti le caratteristiche orografiche, morfologiche, faunistiche e floristiche della valle.

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(Ghiozzo)

Soprattutto è stato ripopolato il torrente con le Trote Fario che sempre sono state presenti nelle acque salmonidi del torrente e dei fossi circostanti ed affluenti.

TROTA FARIO (Salmo Trutta)

La trota fario è un salmonide indigeno delle nostre acque montane; il suo corpo è slanciato ed elegante compresso ai lati, la testa, robusta ma non molto grande, è munita di un ampia bocca più sviluppata nel maschio.

Negli esemplari adulti la mascella inferiore è più lunga di quella superiore formando nei maschi il così detto “becco”.

La livrea della fario di colore tendente al verde è contrassegnata dalla presenza di numerose macchie rosse e nere. Di indole piuttosto timida rifugge dalla luce ed è quindi sempre alla ricerca di zone riparate dal sole.Si alimenta di insetti, vermi e da adulta anche di piccoli pesci.

Durante tutto l’inverno, inibita dal freddo, resta nascosta fra i sassi e le radici in attesa della primavera per ricominciare ad alimentarsi e recuperare quindi il peso perduto. Si riproduce deponendo le uova, 1500-2000 di diametro 4-6 mm., nel tardo autunno.

La schiusa delle uova si ha dopo 41 giorni. La misura minima consentita per la pesca è pari a 22 cm.; la taglia massima può raggiungere i 50 cm. per un peso di 4-5 Kg..

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